I progetti di alfabetizzazione emozionale

  

I progetti di espressività creativa e di alfabetizzazione emozionale hanno i seguenti scopi:


- stimolare ed incoraggiare le risorse creative ed originali nell'individuo attraverso le arti (pittura, disegno, bricolage, creta,    attività sonore e psicomotorie, teatro)
- incoraggiare e sviluppare l'autostima
- esplorare artisticamente le emozioni
- sviluppare l'ascolto, il riconoscimento e la manifestazione delle proprie emozioni
- imparare ad ascoltare e a riconoscere le emozioni degli altri
- sviluppare l'empatia, la cooperazione, la negoziazione con gli altri in caso di conflitti
- favorire attraverso i mezzi artistici l'espressione di eventuali disagi
- aiutare l'individuo ad integrarsi in modo più efficace nei vari contesti esistenziali (famiglia, scuola, società).

I Progetti di RespirArte

I progetti di RespirArte si rivolgono a bambini e giovani dei vari ordini di scuola. È possibile creare progetti per i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia, dei due cicli delle scuole elementari, progetti per le scuole medie e le scuole professionali.

Le modalità d'intervento sono di tre tipi:

1. Il docente di classe richiede, attraverso l'Istituto scolastico, un progetto di alfabetizzazione emozionale per il gruppo classe. L'Istituto accoglie l'intervento che viene concordato in sinergia tra il docente titolare, la sottoscritta e altri eventuali operatori scolastici coinvolti. Gli interventi possono riguardare precise aree tematiche relative all'espressione delle emozioni, all'autostima, all'armonizzazione all'interno del gruppo classe e /o tra il gruppo classe e il docente titolare. Le arti sono il veicolo privilegiato utilizzato in questi progetti. Se non è possibile svolgere i progetti all'interno dell'orario scolastico, è possibile concordare interventi fuori dall'orario scolastico ma sempre nella sede scolastica stessa.

2. Il centro RespirArte promuove progetti per piccoli gruppi di bambini e giovani (massimo 10-12 membri) della stessa età. Si prevede un ciclo minimo di 20 incontri, 10 da settembre a dicembre e 10 da gennaio a giugno. Gli incontri avvengono in un'aula messa a disposizione da una sede scolastica nei giorni e ad orari da concordare. Gli incontri hanno una cadenza settimanale, seguendo il calendario scolastico e la durata di un incontro è di un'ora e 15 minuti, come per i doposcuola. Questi progetti affiancano il bambino per la durata di un anno scolastico. I contenuti dei progetti sono stabiliti preliminarmente, tuttavia, sono di tipo modulare e si adattano alle esigenze del gruppo in questione, data l'età e le specificità dei bambini e il percorso in itinere.

3. Progetti d'intervento richiesti dalle famiglie e/o consigliati dai docenti. In questi casi si attuano con il bambino, in forma individuale, dei progetti espressivo-creativi. Il piacere nel produrre artisticamente, in un clima di accoglienza e non giudizio, stimola e incoraggia l'autostima nel bambino, favorisce l'espressività emozionale e offre la possibilità di veicolare nel mezzo artistico l'eventuale/ gli eventuali disagio/i. Nel contempo, attraverso i colloqui, viene data la possibilità ai genitori di approfondire la conoscenza del mondo interiore del proprio bambino, mediante l'osservazione dei materiali prodotti e da quanto è svolto artisticamente con il bambino. Si utilizzano in questo ambito la pittura, il disegno, il bricolage, la creta, gli strumenti musicali, le attività psicomotorie ed il teatro . I progetti sono adattati ai singoli casi.