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CRE-ATTIVITÀ EMOZIONALE

STORIA e FILOSOFIA

I primi progetti di alfabetizzazione emozionale nascono negli Stati Uniti negli anni Ottanta come tentativo di risposta al dilagante disagio giovanile nelle scuole. Questi progetti vogliono rafforzare la risposta degli individui alle sollecitazioni mediante il rinforzo dell’intelligenza emozionale e si basano sulle teorie del noto saggio di fama mondiale “l’intelligenza emotiva” di Daniel Goleman.

 

Nei progetti di alfabetizzazione emozionale che promuovo con i bambini, i giovani e gli adulti mi servo delle arti per incoraggiare l’autostima, incrementare e veicolare il potenziale espressivo, rendere la manifestazione delle emozioni più fluida e meno inibita.
I giovani che hanno fatto parte di questi progetti sono stati incoraggiati a coltivare e sviluppare la componente creativa ma nel frattempo hanno avuto la possibilità di sciogliere attraverso i mezzi artistici dei nodi interni e dei disagi, talvolta anche piuttosto forti e altrimenti non visibili nella realtà quotidiana.

L’entusiasmo nella partecipazione, le attività artistiche differenziate, il clima ludico e di non giudizio, rendono questi percorsi molto appaganti ed efficaci per tutte le età.

 

Ritengo personalmente che i progetti di alfabetizzazione emozionale che integrano gli aspetti dell’espressività artistico-creativa, siano non solo utili ma necessari per lo sviluppo armonioso dell’infanzia.
Educatori, pedagoghi, genitori sono tutti chiamati a concorrere e ad incoraggiare tali progetti per il benessere dei bambini e dei giovani.

 

La cosa meravigliosa di questi progetti è che si configurano incoraggiando le potenzialità di ognuno, coltivando quindi l’originalità e non in risposta a stereotipi astratti o socialmente imposti. Non ci sono produzioni belle o brutte bensì produzioni uniche ed originali.


Nel tempo l’autostima si rafforza anche grazie alla presa di coscienza del proprio mondo emotivo.

SCOPI DEI PROGETTI DI
cre-attivitÀ EMOZIONALE

• incoraggiare e sviluppare l’autostima
• esplorando artisticamente le emozioni imparare a riconoscere le proprie e quelle altrui
• incoraggiare lo sviluppo dell’ascolto, il riconoscimento e la manifestazione delle proprie emozioni
• sviluppare l’empatia, la cooperazione, la negoziazione con gli altri in caso di conflitti
• favorire attraverso i mezzi artistici l’espressione di eventuali disagi
aiutare l’individuo ad integrarsi in modo più efficace nei vari contesti esistenziali (famiglia, scuola, società).

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OFFERTA


PROPOSTE INDIVIDUALI

    • Attività emozionali creative

PROPOSTE DI GRUPPO

    • Work shop tematici
    • Pittura energetica
    • Pittura sui chakras

PRODUZIONI

Femminile

Dipinto realizzato da un signore di 40 anni.

Ricerca di sé

Disegno sull’identità e la ricerca di sé di un ragazzo di 16 anni.

Energia

Acrilico su tela realizzato da Emese Gulàcsi.

Cavallino magico

Realizzato con diversi materiali riciclati da Elia di 4 anni.

Groviglio abbracci

Realizzato con argilla rossa da Gabor di 6 anni.

L'uno naturale

Realizzato in argilla rossa da Emese Gulàcsi.

TESTIMONIANZE

Sono sempre stato un uomo molto impulsivo e diretto. Avviavo delle relazioni bellissime con le donne ma poi le relazioni finivano e io venivo regolarmente lasciato; chiaramente era sempre colpa delle donne. A quarant’anni ho iniziato a chiedermi cosa non andava in me. Dopo aver svolto, su invito di un amico, il ciclo di meditazioni sui chakras condotti da Emese e avendo capito l’energia dei vari chakras, ho deciso di approfondire la questione con sedute individuali. Così attraverso la meditazione sul primo chakra e il terzo che erano bloccati ho fatto un percorso di allineamento dei chakra e con l’arteterapia ho svolto un percorso con l’acquarello che mi ha portato alla calma e alla riflessione, componenti del tutto latenti in me. Ho compreso quanto abbia agito sulla mia vita il modello educativo rigido e vecchio stampo di mio padre. Grazie a Respirarte mi sono riavvicinato alle mie facoltà più sensibili e amorevoli che ora anche la mia attuale compagna apprezza e ricambia. Ogni percorso di Respirarte è un percorso individualizzato con l’aiuto delle varie tecniche che si concordano insieme. Io ne ho tratto moltissimo beneficio e aspetto che Emese organizzi nuovi workshop.

S.

Avevo da tempo una fortissima ansia e non riuscivo a dormire di notte. Mi sembrava di non riuscire a fare tutto ciò che “avrei dovuto” fare durante la giornata; ero sempre sotto pressione. Ho conosciuto le attività di Emese e dopo un primo colloquio ho iniziato delle sedute che mi hanno portato un grande sollievo e ho capito l’origine della mia sensazione di non fare mai abbastanza. Con il coaching e gli esercizi a casa ho iniziato a reimpostare il mio sistema di credenze. In seguito mi sono incuriosita al percorso sui Mandala che Emese mi ha consigliato per liberare la mente e per connettermi con la mia voce interiore. Ho iniziato a produrre dei Mandala con lei e poi a creare i miei Mandala personali. Ancora oggi continuo a crearne di nuovi ed è diventato un hobby molto benefico per me e fonte di continue scoperte su me stessa.

R.

Emese ha seguito per un anno mio figlio di sei anni con l’attività artistica. L’ho portato da lei perché S. si isolava, non parlava e non giocava con gli altri bambini; inoltre faceva sempre il solito gioco di costruire una torre con i lego. Dopo qualche seduta Emese ha rilevato i primi segnali di un autismo emergente e così con molta dolcezza hanno iniziato a disegnare e a dipingere insieme. Con il tempo S si è aperto ad Emese e ha detto di sentirsi solo come Winnie the Pooh. Grazie al loro percorso insieme S ha imparato ad aprirsi e a parlare, a tornare a giocare con gli altri e a sorridere. Ha sofferto molto a causa della mia separazione da suo padre. A mia volta ho fatto delle sedute con Emese e ho compreso quanto mio figlio stesse assorbendo la mia sofferenza. Abbiamo imparato a sentirci e a comprenderci l’un l’altro e ora siamo molto più sereni.

K.